
SIMONA SAU | PSICOLOGA

La metafora del Paguro

Il paguro è un crostaceo che vive all’interno di conchiglie abbandonate, scegliendo di volta in volta un nuovo rifugio, man mano che cresce.
Per farlo deve uscire allo scoperto e cercare una nuova casa, adatta a ciò che è diventato.
​Nella psicologia il paguro rappresenta i processi di
trasformazione personale,
la ricerca di nuove possibilità,
la costruzione di una casa più ampia e accogliente
adatta alla persona che evolve e cresce.
Le metafore costituiscono per me uno strumento privilegiato: permettono di rendere vividi i pensieri più astratti e complessi, creare connessioni ed esplorare nuove prospettive.​
Ho scelto il paguro come metafora del lavoro psicologico perché incarna il processo di evoluzione, la capacità di trasformazione e quell'adattabilità - anche neuronale - che ci accompagna lungo tutto l'arco di vita.